1. Open Data

Azione 1: Open Data della Regione Veneto: dal paradigma DaaS per la fruizione dei dati alle smart app

Il primo obiettivo realizzativo riguarda studiare e valutare le best practice e gli strumenti software per la pubblicazione di dati aperti in cloud con caratteristiche di standardizzazione e interoperabilità, la loro trasformazione, aggregazione e arricchimento, ed infine la loro fornitura tramite l’approccio del DaaS (Data as a Service), in accordo alla esigenze delle comunità di sviluppatori, delle PMI e start-up, e ovviamente della PA.

Più in dettaglio, le attività principali dell’Azione 1 sono le seguenti:

A. Supportare la regione Veneto e le PA presenti sul territorio regionale per:

  1. comprendere ed utilizzare i corretti standard di formati aperti, individuare formati, tecnologie e strumenti operativi per ottenere l’interoperabilità semantica e la metadatazione;
  2. individuare un iniziale set di dati la cui pubblicazione potrebbe essere utile per stimolare la partecipazione ed il riuso dei dati da parte di aziende o altre istituzioni;
  3. verificare la qualità dei dati da diffondere e pubblicare i dati.

B. Fornire alla Regione Veneto il supporto tecnico per progettare l’accesso, l’analisi, l’integrazione e l’interlinking dei dati secondo l’approccio DaaS (Data as a Service) in una infrastruttura cloud-based, attraverso la progettazione di API e strumenti software adeguati. Stilare delle linee guida per la pubblicazione l’aggiornamento e l’accesso agli Open Data regionali che permettano di ottimizzare i processi di progettazione, sviluppo e integrazione di applicazioni (mobile e web) basate sui dati aperti, ridurre i costi relativi al personale/expertise impiegati, semplificare i processi di produzione e pubblicazione di dati aperti, servizi ed applicazioni datadrive e favorirne il riuso tramite un appoggio efficiente alle tecnologie più scalabili e mantenibili.

C. Progettare e realizzare use case per dimostrare le potenzialità dei progetti basati sugli Open Data e per stimolare l’uso dei dati da parte di aziende ed altri stakeholders sul territorio regionale e nazionale.

D. Avvio di un tavolo regionale sugli Open Data a cui possano partecipare le comunità di sviluppatori, associazioni di cittadini, amministrazioni pubbliche, PMI e startup, che abbiano interesse nell’utilizzo dei dati aperti in possesso della PA.

E. Organizzare call e contest ( online e non), come ad esempio Hackathon, per la raccolta di nuove idee e proposte emergenti nell’ambito degli Open Data e dei progetti di Urban Innovation per Smart Community e Smart City; creare sinergie con i gruppi open source e free software che si occupano dei temi suddetti, contribuendo alla causa di tali community con supporto tecnologico e metodologico e coinvolgendo anche i Comuni e le imprese, per sensibilizzare i responsabili IT in merito allo sviluppo dei progetti di innovazione.

F. Monitorare la qualità dell’offerta dei dati e dei servizi forniti, raccogliere e vagliare i feedback emergenti dall’utilizzo dei servizi già disponibili per la fruizione dei dati aperti, con l’obiettivo di pianificare strategie di miglioramento degli stessi.

G. Realizzare un servizio di advisory per supportare gli enti pubblici nell’identificazione delle eskill e delle best epractice nell’amministrazione, con lo scopo di superare le barriere che hanno finora impedito la pubblicazione e il successivo sfruttamento dei dati per la realizzazione di servizi.

Inizio: mese 1. Durata: mesi 18. Mesi uomo previsti: 21.

Deliverable: Documento di progettazione di 4 apps esemplificative della fattibilità di processi di pubblicazione e fruizione di dati aperti.